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Mi Band 3: lo smartband economico ma dal grosso potenziale

Xiaomi nell’ultimo periodo sta davvero catalizzando il mio interesse, soprattutto per la qualità prezzo dei suoi prodotti.

Uno di questi è il Mi Band 3: l’ultima smartband lanciata sul mercato dall’azienda cinese.

Xiaomi, per chi non lo sapesse, è un’azienda cinese che produce smartphone, tablet, pc, smartwatch, smartband, device domotici (sensori, telecamere, luci, etc..) e tantissimo altro.

Nell’ultimo anno l’azienda si è fatta conoscere soprattutto per i suoi device low cost dal grosso potenziale, facendo si che la stessa azienda diventasse il terzo produttore mondiale di smartphone.

Nel Maggio 2018 Xioami è arrivata in Italia aprendo il suo primo Mi Store nel centro commerciale di Arese (Milano), entrando finalmente nel mercato italiano.

Di conseguenza quasi tutti i prodotti presentati in Cina sono arrivati anche in Italia, tra questi la Mi Band 3, una smartband economica ma molto molto interessante.

MI BAND 3

Mi Band 3 viene venduta in una confezione molto basic e minimal: bianca con il logo dell’azienda e apertura trasparente sopra, nel quale vediamo subito la smartband.

Aprendo la confezione troviamo: 

  • Mi Band 3;
  • Cinturino nero;
  • Connettore USB per la ricarica;
  • Libretti vari.

DESIGN E SPECIFICHE TECNICHE

  • Peso: 20 grammi;
  • Spessore: 12 millimetri;
  • Display: 0,78″ OLED, 128×80 pixel, touch e monocromatico;
  • Batteria: 110 mAh;
  • Connettività: Bluetooth 4.2;
  • Sensore di battito cardiaco;
  • Conta passi;
  • Certificazione IP67 (resistente a polvere ed acqua fino a 50 metri di profondità);
  • App gratuita per iOS e Android;
  • Lettura notifiche di app, messaggi e chiamate. 

Rispetto a Mi Band 2, Xioami non stravolge il design, ma lo migliora ulteriormente.

Mi Band 3, infatti, risulta molto bello esteticamente, con un design allungato rivestito in vetro con Gorilla Glass 2.5D e angoli curvi.

Il display OLED è decisamente molto elegante, peccato che sotto alla luce diretta del sole, la visione di quest’ultimo risulta molto difficile.

L’unico pulsante che si trova sulla smartband è proprio sotto al display: si può notare perché è proprio “scavato” all’interno della smartband stessa.

Infine, dietro ad essa, si può notare il sensore del battito cardiaco.

CONNETTERE MI BAND 3 ALLO SMARTPHONE

La Mi Band 3 ti verrà consegnata già accesa, quindi dovrai solamente connetterla allo smartphone.

Ecco cosa ti serve per connettere Mi Band 3 allo smartphone:

  • Uno smartphone Android o iOS;
  • Connessione Internet;
  • Mi Band 3.

Per primissima cosa devi scaricare l’app gratuita Mi Fit dal Play Store se possiedi uno smartphone Android, o dall’App Store se possiedi un iPhone.

‎Mi Fit
‎Mi Fit
Developer: Huami Inc.
Price: Free+

Una volta scaricata l’app, dovrai avviarla ed eseguire il login oppure registrarti.

Quando avrai fatto, dovrai accendere il bluetooth dello smartphone e seguire questo passaggio:

Dovrai recarti nell’app Mi Fit, andare in “Profilo” (sezione in basso a destra), e cliccare su “+ Aggiungi dispositivo“.

Si aprirà una schermata nella quale andrai a scegliere il dispositivo che dovrai associare, in questo caso Mi Band 3.

Ora che hai associato la Mi Band 3 allo smartphone sarai completamente operativo.

COSA POSSO FARE CON LA MI BAND 3?

Mi Band 3 è soprattutto un’activity tracker, ma secondo me è molto di più:

Puoi visualizzare le notifiche, leggere porzioni di messaggi, visualizzare il meteo, visualizzare i passi fatti durante la giornata, puoi monitorare il sonno e/o il battito cardiaco.

Queste sono alcune delle funzioni principali di questa smartband, ma adesso andiamo a capire insieme cosa si può fare nella quotidianità.

LA MIA GIORNATA TIPO CON MI BAND 3

La prima cosa che faccio appena mi sveglio è controllare sull’app Mi Fit le statistiche del mio sonno (quanto tempo ho dormito, quanto tempo di sonno profondo e quanto di sonno leggero ho fatto, etc..).

Inoltre, ho attivato il rilevamento della frequenza cardiaca ogni 5 minuti, così da monitorare meglio sia il sonno, che le varie attività nel corso della giornata.

Quando sono in casa, inoltre, attivo tutte le notifiche di app, chiamate e messaggi sulla Mi Band 3, mentre quando sono fuori casa ho sempre con me il Sony smartwatch 3, di conseguenza sulla Mi Band 3 restano attivi solo il rilevamento della frequenza cardiaca ogni 5 minuti e il contapassi.

Questa è stata una mia scelta, poiché avendo uno smartwatch con un display più grande, risulta molto più comodo gestire notifiche e quant’altro.

Le notifiche sulla Mi Band 3 sono davvero molto comode: non solo hai una panoramica di tutte le notifiche, ma puoi sapere chi ti sta chiamando in quel momento, quale notifiche hai, e leggere estratti di messaggi.

Una soluzione davvero molto utile per la produttività: soprattutto perché lo smartphone è indubbiamente un sinonimo di distrazione, quindi avere una panoramica sul proprio polso risulta davvero molto utile.

Inoltre, la vibrazione è abbastanza corposa, quindi anche in movimento riesci a sentire la smartband vibrare quando c’è una notifica.

Come tutte le smartband, Mi Band 3 monitora l’attività fisica: dalla semplice camminata o corsa, fino al ciclismo o tapis roulant.

Non solo, ma nell’app Mi Fit ci sono svariate impostazioni per l’attività fisica (come rilevamento automatico di attività fisica, etc.), oppure scegliere il tipo di attività: salto della corda, Ping-Pong, mangiare, salire le scale, lavarsi i denti, ecc..

Ed è proprio nell’attività fisica che la Mi Band 3 di Xiaomi non riesce a dare il suo 100% (secondo me).

Il “problema” di questa Mi Band 3 è l’assenza del GPS: quindi se volessimo lasciare lo smartphone a casa ed uscire solo con la Mi Band 3, non sapremo mai quale percorso abbiamo fatto, ma sapremo solo quanta strada abbia percorso, quanti passi abbiamo fatto, quante calorie abbiamo bruciato e tutte le statistiche sul rilevamento cardiaco (battiti, minuti intensivi, aerobici, etc..). 

Una mancanza che per il mio uso non si fa sentire, poiché non lascio mai a casa lo smartphone nemmeno quando faccio attività fisica, quindi il percorso viene tracciato proprio dallo smartphone stesso.

Inoltre, possiamo collegare Mi Fit a Google Fit: in questo caso, i dati relativi alle attività fisiche (passi, corsa..) di Mi Fit saranno disponibili nell’app Google Fit.

Per collegare Mi Fit a Google Fit devi andare in: Profilo > Aggiungi Account > Google Fit.

Infine, sempre per quanto riguarda l’attività fisica, possiamo impostare degli obiettivi giornalieri (ad esempio i passi giornalieri da fare) o obiettivi da raggiungere (ad esempio il peso che vogliamo raggiungere).

La schermata principale risulta molto semplice (che si può cambiare nelle impostazioni della Mi Band 3): nella schermata che ho scelto, viene mostrata l’ora, il giorno, il mese e quanti passi abbiamo fatto (una panoramica molto generale insomma).

Altre funzioni utili sono:

  • Il Meteo: direttamente nella Mi Band 3 puoi sapere il meteo del giorno, del giorno dopo e di due giorni dopo;
  • Frequenza cardiaca istantanea: tenendo premuto nell’apposita schermata, Mi Band 3 rileva il battito cardiaco del momento; 
  • Esercizio: senza passare dall’app, puoi far partire un esercizio direttamente dalla Mi Band 3.

Quindi: come utilizzo Mi Band 3?

Non sono uno sportivo, quindi non uso tantissimo Mi Band 3 per l’attività fisica, ma lo uso per monitorare il sonno, i passi che faccio durante la giornata, la frequenza cardiaca e le svariate notifiche.

DURATA DELLA BATTERIA

Per tutto l’uso che ne faccio io (e che vi ho anche raccontato), riesco ad arrivare tranquillamente a circa 14 giorni di utilizzo con una sola carica!

La batteria di Mi Band 3, infatti, è uno dei suoi punti forti: se utilizzato molto molto intensamente la smartband durerà circa una settimana, con un uso medio (come il mio) circa 14 giorni, mentre con un uso “limitato” riesce ad arrivare anche a 20 giorni.

PREZZO

Mi Band 3 è davvero economica: su Amazon la puoi trovare a circa 30 euro (versione italiana) senza NFC.

Da qualche giorno, infatti, Xiaomi ha ufficializzato Mi Band 3 con NFC, quest’ultima disponibile solo in Cina (per ora).

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CONSIDERAZIONI FINALI

Ovviamente non si tratta di una smartband completa e precisa al 100%, quindi è normale che alle volte sbagli a calcolare qualcosa, di conseguenza non bisogna fidarsi al 200% alla Mi Band 3.

Una Mi Band 3, che anche con le sue pochissime mancanze, è più di una semplice smartband.

Le mancanze sono solamente due:

  1. GPS;
  2. NFC.

Per la prima purtroppo, dovremmo aspettare (forse) la Mi Band 4, mentre per la seconda c’è rimedio: Xiaomi ha annunciato la Mi Band 3 con NFC (per ora solo in Cina).

Insomma, per chi vuole spendere davvero molto poco, ma avere notifiche sul polso, rilevamento del battito cardiaco, conta passi, monitoraggio del sonno e dell’attività fisica, questa Mi Band 3 è la smartband perfetta.

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Denis Gargano

Written by Denis Gargano

Ciao! Sono Denis, Fotografo e Blogger di DenisGargano.com.
Amo la Fotografia, la Tecnologia e i Videogiochi fin da quando ero bambino a tal punto di aprire un sito web per parlare di queste passioni attraverso Articoli, Foto e Video.
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