Come usare le AirPods su Android e non perdere nessuna funzionalità | GUIDA.

by Denis
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È impossibile resistere al fascino ed alla comodità delle AirPods: ma come usarle su Android senza compromessi?

Per chi non lo sapesse, le AirPods sono delle cuffie totalmente wireless di Apple, dal design iconico e davvero versatili.

Detto ciò, è impossibile che non sai cosa siano le AirPods, queste sono sulle orecchie di moltissime persone ed appunto da qui il termine iconico.

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Di fatti, queste cuffie, sono diventate un’icona a tutti gli effetti: dal design alle sue funzionalità.

Tuttavia, le AirPods funzionano molto bene sui dispositivi Apple compatibili (tutti i dispositivi che supportino iOS 12), infatti, si collegano immediatamente non appena si apre la custodia, con tanto di animazione sul dispositivo Apple.

Inoltre, grazie ai sensori presenti all’interno delle cuffie, è possibile stoppare in automatico la musica non appena toglierai l’auricolare dall’orecchio.

Oppure è possibile richiamare Siri tramite “Hey, Siri” (anche se Siri sai bene come sia indietro anni luce rispetto a Google Assistant o Alexa).

Ma se ti dicessi che tutto questo è possibile farlo anche su Android e senza compromessi?

Certo, non è così ottimizzato come su iPhone, però è sempre meglio di nulla!

COME USARE AIRPODS CON ANDROID

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Usare le AirPods con Android è davvero molto semplice: essendo delle cuffie bluetooth basta semplicemente associarle al bluetooth dello smartphone android.

Per attivare tutte le funzionalità, basta scaricare l’app Assistant Trigger dal Google Play Store ed il gioco è fatto, niente di più semplice!

Assistant Trigger
Assistant Trigger
Developer: DotArrow Inc
Price: Free+

L’applicazione in questione riesce a replicare tutte le funzionalità che si possono avere con iPhone, addirittura con animazione iniziale e percentuale di batteria delle AirPods (alle volta un pò falsata, circa un 5%).

Assistant Trigger è disponibile gratuitamente e sono presenti le funzionalità base, per attivare tutte le altre funzionalità, dovrai pagare meno di 3 euro (una tantum).

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Le funzionalità che l’app fornisce sono le seguenti:

  • Doppio click per 2 volte consecutive per attivare l’assistente (Google Assitant o Alexa, in base all’assistente predefinito che hai scelto): doppio click 1 volta per mettere in pausa/riprendere la musica e 2 volte per attivare l’assistente;
  • Apri e chiudi automaticamente non appena gli AirPods sono collegati;
  • Timeout pop-up batteria;
  • Mostra il livello della batteria nella barra di notifica;
  • Rilevamento acustico AirPods: metti in pausa automaticamente la musica durante la rimozione di un AirPod;
  • Non attivare l’assistente se lo schermo è attivo;
  • Abilita il tema colore dell’icona della batteria;
  • Non rilevare il lettore musicale: se attivo non si aprirà in automatico Spotify o qualsiasi altro servizio di musica predefinito (caso contrario quando non è attiva questa opzione).

Inoltre, l’applicazione Assistant Trigger supporta il tema scuro.

CONFIGURAZIONE

La configurazione è davvero molto semplice: basta andare sulle impostazioni dello smartphone ed accoppiare quest’ultimo alle AirPods.

Come scritto sul sito ufficiale di Assistant Trigger, si consiglia di accoppiare le AirPods ad un dispositivo iOS per la prima volta, così da aggiornare il software di queste e di scegliere quale delle due cuffie può mettere in stop la musica e di riprodurla.

Se non hai la possibilità di fare questo passaggio, ti consiglio di farti prestare da un amico o parente un iPhone o iPad.

È possibile anche saltare questo passaggio, tuttavia è consigliato farlo.

AIRPODS SU ANDROID PER ME È SI!

Essendo delle cuffie bluetooth funzionano su qualsiasi dispositivo, tuttavia senza un’app che gestisca e sblocchi tutte le features di queste cuffie, il gioco non ne vale la candela, soprattutto per il costo.

Con Assistant Trigger potrai utilizzare tutte le features delle AirPods sul tuo smartphone Android, senza rinunciare a niente.

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